
PASTA ON THE ROAD
28 Maggio @mare culturale urbano
Il programma della serata
18.30 — Porte aperte e mostra fotografica del viaggio di Alessandro Treves
20.00 — Proiezione in anteprima assoluta
20.30 — A tavola: gli ingredienti del video diventano un piatto, con una ricetta firmata da Pino Cuttaia, due stelle Michelin
21.30 — La musica prende il sopravvento
Pasta On The Road è un viaggio tra i campi di grano antico, i porti, i mulini e le cucine di chi produce davvero quello che mangiamo da Miscusi. Cinque episodi, cinque luoghi, una sola domanda: cosa c'è davvero dietro un piatto di pasta?
@mare culturale urbano Via Quinto Cenni, 11, 20147 Milano MI
I protagonisti
Incontrare i nostri fornitori significa rallentare, ascoltare, mettersi in discussione

Francesca
il grano

Nino e Alberto
Il Gambero

Filippo
Il Mulino

Salvatore
Il laboratorio

Mimmo
Il grano

Pino
Il laboratorio
I luoghi
La pasta ha un'identità. È legata a un luogo, a caratteristiche diverse e a storie diverse.

Dattilo

Mazara del Vallo

Selinunte

Castelvetrano

Cammarata

Castronovo
Il progetto
L’obiettivo di questo progetto è tutto qui: raccontare ciò che normalmente resta invisibile. Dare un volto e una voce a chi lavora la materia prima.

Il progetto
L’obiettivo di questo progetto è tutto qui: raccontare ciò che normalmente resta invisibile. Dare un volto e una voce a chi lavora la materia prima.
E, soprattutto, creare consapevolezza. Perché scegliere cosa mangiamo è un atto quotidiano, potente e tutt’altro che banale. Questo reportage sarà un viaggio fatto di incontri, territori e storie autentiche.
Senza filtri. A volte leggero, a volte più profondo. Ma sempre sincero. Un racconto che non pretende di dare risposte definitive, ma che vuole accendere domande. Siamo solo all’inizio. Ma una cosa è certa: non torneremo indietro uguali a prima.
Questa è miscusi, questa è Pasta on the Road.
E, soprattutto, creare consapevolezza. Perché scegliere cosa mangiamo è un atto quotidiano, potente e tutt’altro che banale. Questo reportage sarà un viaggio fatto di incontri, territori e storie autentiche.
Senza filtri. A volte leggero, a volte più profondo. Ma sempre sincero. Un racconto che non pretende di dare risposte definitive, ma che vuole accendere domande. Siamo solo all’inizio. Ma una cosa è certa: non torneremo indietro uguali a prima.